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Terremoto in Italia e Charlie Hebdo

In risposta alla pessima vignetta di chi fa soldi sulle disgrazie degli altri…

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Vignetta su FB

ISS Radar Echoes

What follows is the capture of ISS (International Space Station) passing over my coordinates this morning.
The fast descending signal is the trace of doppler echo from GRAVES signal.

Meteor20170113064723

The yellow circle shows where the ISS was about during the capture and the red arrow the direction.
iss

Quadrantidi 2017: un piccolo report (ITA)

Grazie alla positiva esperienza avuta con le Perseidi della scorsa estate, da poco prima di Natale ho pensato di installare una postazione fissa che mi permettesse un monitoraggio pressocchè continuo degli eventi meteorici tramite la ricezione in VHF del segnale del radar GRAVES.

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Filtro in costruzione

Dopo un primo periodo di test che mi ha consentito di conoscere i limiti dell’economico ricevitore da me usato, una semplice chiavetta USB RTL, ho preferito costruire ed applicare prima del front end del ricevitore stesso un filtro elicoidale che consentisse di rendere il ricevitore, un pò sordo e poco lineare, appena più efficiente e performante. L’antenna che utilizzo è una LPDA 8 elementi V-UHF per bande radioamatoriali polarizzata orizzontalmente, quindi con 4 elementi attivi in VHF. Il puntamento azimuth è di 300° mentre l’elevazione è di circa 20°.

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Risposta filtro a 143.050 MHz

C’è da considerare un minimo disadattamento di impedenza fra il sistema antenna-cavo (RG213) ed il ricevitore in quanto l’impedenza di ingresso della chiavetta è di 75 Ohm. Nessun preamplificatore è stato utilizzato.
Il ricevitore, sintonizzato a 143.048 MHz USB, è controllato nelle sue funzioni SDR dal software SDR#, da qui il segnale audio è traslato tramite VAC (Virtual Audio Cable) al software SpectrumLab il quale cura l’analisi dei segnali ricevuti, discriminando tramite un’apposita Conditional Action script gli echi ricevuti, e il salvatagio dei dati statistici oltre alla creazione di una immagine ogni 3 minuti.
Il software Colorgramme, invece, si occupa di leggere i dati salvati da SpectrumLab e di inviarli al sito RMOB, un gruppo di ricerca amatoriale meteorscatter. Un ultimo software gestisce l’upload ogni 3 minuti del più recente spettrogramma creato e di un plot con le statistiche degli eventi delle ultime 6 ore.
Grazie al filtro i risultati sono stati immediati ed il rate di pochi echi iniziali si è subito innalzato a valori superiori ai 25/30 eventi l’ora.

Lo spegnimento per manutenzione del trasmettotore GRAVES, qualche giorno dopo Natale, mi ha consentito un ulteriore test per vedere se effettivamente i segnali che ricevevo fossero echi e non segnali spuri di qualche altra origine.
Insieme ad altri appassionati di meteorscatter abbiamo atteso la fatidica data del picco delle Quadrantidi prevista per il 3 Gennaio alle 12 UTC.
Il continuo monitoraggio pre e post sciame meteorico mi ha consentito un confronto numerico del periodo. Nei dati pubblicati più sotto ho appositamente lasciato il giorno 1° Gennaio quando ancora la media di fondo era pressocchè quella dei giorni precedenti.
grafico
Si può notare dal grafico che già sul finire del giorno 1° la media di eventi era in aumento con 565 echi registrati ed una media di 23,54 e/h , il giorno 2 è ben evidente un aumento significativo degli echi portando il numero di eventi registrati per l’intera giornata a 1167 con una media oraria di 48,62 e/h. In pratica si era già registrato il raddoppio degli eventi.
Il 3 Gennaio, giorno del picco previsto, sono stati contati 1899 echi per una media oraria di quasi 80 e/h. Il picco maggiore di eventi è stato da me registrato alle 7:00 UTC con 132 eventi. La cadenza è andata a scemare fino ad un secondo picco che si è verificato alle 19 UTC con 110 eventi.
Di seguito solo alcune delle migliori immagini catturate a partire da una eco di quasi due minuti:meteoraBigMeteor20170102024018 Meteor20170102065938 Meteor20170102072000 Meteor20170102072638 Meteor20170102124455 Meteor20170103015936 Meteor20170103034434 Meteor20170103115056 Meteor20170103133559 Meteor20170104105957

Confrontando i dati con quelli dell’Osservatorio di Gorga si nota la notevole differenza di echi catalogati, siamo ad un rapporto di circa 1:3,5. Sicuramente il sistema di ricezione dell’osservatorio (la qualità della radio innanzitutto) e la posizione orografica consentono una maggiore sensibilità al sistema dell’osservatorio. Molti degli echi non sono stati catalogati nel mio sistema per il livello troppo basso ricevuto, mentre alcuni falsi positivi erano dovuti a riflessioni lunari e oggetti spaziali non meglio identificabili.

Vorrei ringraziare Daniele Caccia, Giorgio De Luca, Massimo Bertani, Vainer Orlando, Renato Feuli per i consigli e la condivisione in tempo reale delle loro esperienze e Tonino Gerardi dell’osservatorio astronomico di Gorga.

Quadrantids Meteors shower

A very big echo captured during this meteors shower event:

meteoraBig

Almost a 2 minutes long echo with a very strong reflection signal. The same signal was received from other GRAVES friends.

GRAVES TX power down.

Suddenly today at about 10:20 UTC no more echoes from GRAVES transmitter have been received at my meteor receiver. A Christmas time maintenance?

meteorPlot

Shortly before a strange activity has been captured from my receiver some Hz upper the usual meteor frequency.Meteor20161228092933 Meteor20161228093242 Meteor20161228100849

Meteors Radar

In these last days I focused my free time to meteors radar by French GRAVES VHF Radar transmitter. The new page is here: Meteors Radar.

On this page you can find a 3 minutes auto-refresh picture almost real time. Just under a statistics image of received meteors signals.

At the moment the system is composed by a desktop PC with a simple RTL-USB SDR receiver and a LPDA V-UHF antenna.

I hope to better optimize the quality of my receptions to get best reports.

What the page shows?

I must for first thanks mister Simon Dawes that shared the original Conditional Action for SpectrumLab that I modified for my purposes.

At the top of the page we can see the 3 minutes real time grabber image. The center of the image is at about 143.050 MHz: the GRAVES transmitter frequency.
For any positive sample you can read some data just after the meteor echoes:
Date&Time, Signal strength, Noise, Frequency, Time Length, S/N ratio.

Just under there is an image of RMOB Lab (Radio Meteor Observatory’s On Line) where my system sends data for colorgramme compilation.

At the bottom a 6 hours plot shows a pair of parameters analized in the time domain: the Signal Strength of the echoes and the Time Length of the same echoes. It’s so possible to see at a glance not only the quantity of events but also the strength of them.
Strength is in dB (absolute and not relative to noise floor), Time is a number derived from Conditional Action cycles, so 25 is about 6 seconds. Only longer events than 6 seconds are saved into the images gallery.

U3S stuck :(

Just now my U3S transmitter is blocked in TX condition as is possible to see in the next picture:

remote5

DK7FC grabber

The continuous line over 475.740 is my signal more than one hour long. The problem is that it was an unmanned operation and I’m not at home now. Strange is that the U3S doesn’t seems to have a whatchdog for a hard reset of the system in these cases.
It’s probably caused by high antenna SWR because of windy night.
In the next days I will build a web remote control at least to remote reset the TX and eventually turn off the amplifier.

As Rick IW4DXW said to me: “A good test for your amplifier, HI”

A small summary of the last months

Here follows a PDF doc where is possible to see all my unique stations transmission report on WSPR MF band, they are in descending order of distance. I still didn’t compiled a ranking by country but it’s easy to see how many DL and G are in the log.

Senza nome 1

My first TA MF!

Timestamp Call MHz SNR Drift Grid Pwr Reporter RGrid km mi
2016-09-27 02:40  IK0VVE 0.475692  -29  0  JN61km  0.05 WD2XSH/17 FN42pb 6626 4117

Grabbed Iceland on 630m

Finally my signal came out from continental Europe reaching Iceland.

VVEislanda

44 stations copied my signal and 3 times TF3HZ received my weak signal:

Timestamp Call MHz SNR Drift Grid Pwr Reporter RGrid km az
 2016-09-19 22:16  IK0VVE  0.475774  -28  0  JN61km  0.05  TF3HZ  HP94ad  3355  330
 2016-09-19 22:08  IK0VVE  0.475775  -25  0  JN61km  0.05  TF3HZ  HP94ad  3355  330
 2016-09-19 22:00  IK0VVE  0.475774  -25  0  JN61km  0.05  TF3HZ  HP94ad  3355  330

The distance of 3355 Km is a new record for my 100W transmitter and the “clotheshorse” antenna in MF. For sure conditions were very good and no strong thunderstorms over the Europe last nigth as two nights before.
This good outcome is probably due to antenna improvement, last year was very difficul for me to reach England and impossible be heard from Norway, now it seems to be a daily practice.